RRicevere una diagnosi di tumore può avere un forte impatto emotivo. Insieme alle preoccupazioni per la salute, possono comparire paura e ansia legate alle terapie, agli esami, al futuro e alla possibilità che la malattia ritorni.
Si tratta di reazioni frequenti, che per alcune persone si attenuano nel tempo. In altri casi, invece, possono persistere anche dopo la conclusione dei trattamenti e condizionare la vita quotidiana. Il sonno può diventare più difficile, possono cambiare le abitudini alimentari e può aumentare la preoccupazione in prossimità di visite, controlli ed esami di follow-up.
Avere informazioni chiare sulla propria situazione clinica e mantenere un dialogo aperto con l’équipe curante può contribuire a ridurre l’incertezza. Anche il sostegno di familiari e amici può aiutare ad affrontare le difficoltà pratiche ed emotive legate alla malattia.
Quando ansia e paura diventano persistenti o interferiscono con le attività di ogni giorno, può essere utile rivolgersi a uno psiconcologo. Riconoscere ciò che si prova e imparare a gestirlo può aiutare a recuperare maggiore serenità e a convivere meglio con l’incertezza.